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FPT Industrial

DAKAR 2022. FPT INDUSTRIAL CORONA LA SUA 10a PARTECIPAZIONE PIAZZANDO TUTTI I CAMION NELLA TOP TEN!

Arrivare in fondo al Rally DAKAR non è semplice. Arrivarci con tutti i veicoli del proprio team e piazzarli nella top ten della classifica finale, è decisamente un’impresa da ricordare. Proprio come quella del Team PETRONAS De Rooy IVECO, per la decima volta sponsorizzato e motorizzato da FPT Industrial, che ha ottenuto il 5°, l’8° e il 10° posto nella graduatoria definitiva della 44esima edizione del rally raid più duro ed estremo al mondo, appena conclusasi in Arabia Saudita.
Spinti dai motori Cursor 13, appositamente preparati presso il centro di ricerca e sviluppo di Arbon, in Svizzera, i due IVECO Powerstar e un IVECO Trakker hanno fatto buon uso degli oltre 1000 CV e più di 500 Nn a disposizione dei loro piloti per aver ragione degli 8.375 km di deserti, piste sassose e canyon dell’inedito percorso di quest’anno. Ora la parola torna agli ingegneri, che faranno buon uso di questa esperienza estrema, per migliorare ancora i nostri motori per le avventure di ogni giorno!

14 febbraio 2022
DAKAR 2022. FPT INDUSTRIAL CORONA LA SUA 10a PARTECIPAZIONE PIAZZANDO TUTTI I CAMION NELLA TOP TEN!

Arrivare in fondo al Rally DAKAR non è semplice. Arrivarci con tutti i veicoli del proprio team e piazzarli nella top ten della classifica finale, è decisamente un’impresa da ricordare. Proprio come quella del Team PETRONAS De Rooy IVECO, per la decima volta sponsorizzato e motorizzato da FPT Industrial, che ha ottenuto il 5°, l’8° e il 10° posto nella graduatoria definitiva della 44esima edizione del rally raid più duro ed estremo al mondo, appena conclusasi in Arabia Saudita.
Spinti dai motori Cursor 13, appositamente preparati presso il centro di ricerca e sviluppo di Arbon, in Svizzera, i due IVECO Powerstar e un IVECO Trakker hanno fatto buon uso degli oltre 1000 CV e più di 500 Nn a disposizione dei loro piloti per aver ragione degli 8.375 km di deserti, piste sassose e canyon dell’inedito percorso di quest’anno. Ora la parola torna agli ingegneri, che faranno buon uso di questa esperienza estrema, per migliorare ancora i nostri motori per le avventure di ogni giorno!