ALLA SCOPERTA DEL PLANT DI PREGNANA

Quest'anno migliaia di motori usciranno dallo stabilimento FPT Industrial di Pregnana Milanese. Il plant è uno dei più importanti nel nord Italia non soltanto per la quantità di unità prodotte, ma anche per l'approccio "tailor-made": infatti, ogni motore è adattato ai più variegati bisogni dei clienti. Gli operai di Pregnana sono impegnati soprattutto alla personalizzazione dei propulsori, con particolare attenzione a quelli per le applicazioni marine e per la Power Generation.


Qui ci lavorano 116 operai e 31 impiegati, diretti da Sara Bonacci, la prima responsabile donna del gruppo CNH Industrial. Nello stesso periodo del suo arrivo – qualche mese fa – è iniziato anche il processo di adozione del World Class Manufacturing: un banco di prova impegnativo per uno stabilimento con le caratteristiche di Pregnana, che ha una produzione contenuta, e un range molto vasto di prodotti (si opera su motori che vanno dagli 85 agli 850 cavalli di potenza costruiti nei vari stabilimenti dell'Azienda, da Torino a Foggia a Bourbon-Lancy) destinati agli impieghi più disparati. Ogni adattamento viene svolto da uno o due operai che eseguono tutti i passaggi dall'inizio alla fine.


L'età media dei dipendenti di Pregnana è di 51 anni, l'esperienza tanta eppure l'applicazione del WCM sta portando migliorie evidenti. In passato, per esempio, i dipendenti dovevano cercare i materiali di cui avevano bisogno oppure chiedere un rifornimento ai carrellisti; ora tutto arriva alle loro postazioni su appositi rulli. La fabbrica ora sempre più un atelier che uno stabilimento industriale, grazie anche al sistema WCM che mette in primo piano pulizia e comfort degli spazi per i lavoratori.