LE SOLUZIONI DI FPT INDUSTRIAL PER LE NUOVE SFIDE GBVI IN CINA

Nel 2020, 36 autobus avranno lo stesso livello emissivo di un unico bus del 2007. La Cina è pronta per l’entrata in vigore della legislazione GBVI, così come FPT Industrial. La fine di aprile è stata molto intensa per FPT Industrial che non soltanto ha partecipato a Intermat, a Parigi, ma anche all’edizione 2018 del salone internazionale dell’auto di Pechino. In quest’occasione, FPT Industrial ha esposto il suo Cursor 9 GBVI, il Cursor 11 GBVI, il Cursor 13 GBVI, la sua soluzione di post-trattamento e anche il Cursor 9 a Gas Naturale: tutte soluzioni efficaci che mescolano prestazioni e rispetto della normativa GBVI. FPT Industrial ha sviluppato una serie di prodotti che sono stati discussi e descritti durante la fiera, con un focus sulla gamma di potenze – che vanno da 150cv a 560cv –, il sistema di post-trattamento HI-eSCR e l’ampia gamma GBVI, che copre cinque modelli e due famiglie motore, F1 e Cursor. Una famiglia best-seller – come l’F1 – va di pari passo a una pluri-premiata, come la Cursor, per offrire grandi vantaggi: i motori Cursor, in particolare, offrono compattezza e un sistema di iniezione più piccolo in grado di contribuire a una diminuzione dei costi di manutenzione, ridotti fino al 46% in meno.

 

La Cina sta lavorando da anni per abbassare i propri livelli emissivi: oltre all’entrata in vigori del GBVI, infatti, molte aziende hanno deciso di far affidamento a un’altra tecnologia per sottolineare questo impegno: il Gas Naturale. Negli anni scorsi, FPT Industrial ha consegnato migliaia di motori a Gas Naturale in Cina, offrendo un prodotto che unisce potenza e livelli emissivi più bassi. I motori a Gas Naturale di FPT Industrial equivalgono a quelli Diesel in termini di prestazioni, e possono raggiungere anche emissioni di CO2 vicine allo zero utilizzando il biometano. In più, ad esempio, l’F1C a Gas Naturale può essere accoppiato con un sistema ibrido così da fornire una riduzione sia del carburante sia delle emissioni di CO2 fino al 30% (rispetto al Diesel), e da alimentare bus fino a 12 metri di lunghezza, riuscendo anche a passare a una modalità elettrica al 100%, perfetta per le aree percorribili soltanto da veicoli a zero emissioni.